La nostra
pittura guarda principalmente alla realtà del nostro tempo, per cui lo stile
che più ci corrisponde è il “neo realismo”, quindi la “nuova figurazione”.
Attingiamo,
da diversi anni, al Realismo americano (siamo partiti guardando Hopper e
Richter) ed ora guardiamo alla pittura contemporanea dell’ultima generazione di
pittori americani come Jeremy Lipking, Jacob Collins, Michael Klein, David
Kassan e altri. Il neo realismo - questo tipo di figurazione - ci permette, allo stesso tempo, di raffinare
la qualità della pittura per la pittura, attraverso una esecuzione sempre
attenta al dettaglio, all’emozionalità del soggetto, alla valenza cromatica e
alla composizione d’insieme.
Per
elaborare l’idea di un quadro partiamo dalla fotografia, in quanto crediamo sia
il mezzo migliore e più diretto per rimanere ancorati alla realtà oggettiva del
nostro tempo. Non solo i nostri quadri nascono da fotografie da noi scattate,
come una sorta di regia, un saccheggio della realtà con fotogrammi simili a
flash back cinematografici, ma anche pescando – come fanno molti altri pittori
della nuova figurazione – dal mondo virtuale di internet. I temi pittorici che
trattiamo appartengono al quotidiano, sia per il paesaggio che per la figura.
Solitamente i paesaggi sono quadri che raffigurano scenari urbani, spesso
visioni notturne o crepuscolari ove strade, case, palazzi, auto in movimento e
luci di fari e lampioni, sono elementi tipici del paesaggio contemporaneo,
quindi immagini realistiche che ci appartengono, che vediamo e viviamo tutti i
giorni.
L’apparente
banalità di un luogo, come per esempio
una strada urbana, diventa, attraverso la sublimazione della pittura, un
singolare memoriale della realtà che seduce, incanta, con suggestive
prospettive d’insieme. Ecco che l’ordinario si fa straordinario mediante il
filtro estetico dell’interpretazione pittorica.
Riguardo le
figure invece, i temi che maggiormente ci affascinano sono quelli della
sensualità e dell’erotismo femminile. Le nostre fanciulle spesso vengono
dipinte in tutta la loro conturbante bellezza seduttiva, cogliendone così
l’aspetto più erotico ma anche poetico. I riferimenti letterari vanno da
Nabokov a Bataille, e quelli pittorici da Balthus a Galliano, ed altri.
Erotismo e trasgressione tuttavia non surclassano mai l’idea e il senso di
bellezza ispirata. Alcune ragazze ritratte sono modelle che hanno posato per
noi e alle quali abbiamo scattato diverse foto; quindi il primo passo è sempre
la fotografia anche in questi casi, e poi il quadro nasce elaborato in studio
successivamente. Altre immagini di fanciulle, come detto per i paesaggi, sono
attinte dallo sconfinato mondo della rete, popolato da imprevedibili situazioni
di erotismo dissacrante, fatto di eccessi ed ostentazione. A volte questo mondo
oscuro può suggerirci un certo tipo di opere. La centralità della figura
femminile, nel nostro lavoro, mira anche a denunciare l’utilizzo improprio
della donna come “oggetto” per esigenze pubblicitarie nei mass media.
Da diversi
anni le nostre opere sono realizzate a quattro mani.
Alfonso e
Nicola Vaccari
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